
La chirurgia mitralica può essere eseguita in totale sicurezza attraverso una piccola incisione sul lato destro del torace, lasciando la gabbia toracica perfettamente integra. Per raggiungere questo risultato, i passi principali di un tipico intervento cardiochirurgico vengono eseguiti con metodiche, dispositivi e strumenti chirurgici differenti rispetto a un intervento tradizionale eseguito aprendo lo sterno.
Il paziente è posto sul tavolo operatorio in posizione supina, con il torace leggermente inclinato verso sinistra. L’accesso al cuore si ottiene in genere passando al quarto spazio intercostale, ma l’incisione cutanea è possibile in diverse posizioni a seconda delle preferenze del centro o della costituzione fisica del paziente: periareolare, sottomammaria o ascellare (non mostrata in figura)

Le cannule che collegano il paziente alla macchina cuore-polmone non sono inserite nel torace, ma all’inguine. Per la cannula arteriosa è sufficiente l’inserimento in arteria femorale comune, mentre il drenaggio venoso è assicurato da una lunga cannula che – inserita nella vena femorale comune – viene avanzata fino a raggiungere l’atrio destro.


Esposizione chirurgica dei vasi femorali comuni all’inguine e confezionamento delle “borse” (suture che chiuderanno i buchi lasciati dalle cannule una volta rimosse).
Nella chirurgia convenzionale, il cuore viene visto dal davanti più o meno come appare in un testo di anatomia. Nell’accesso in toracotomia destra, il cuore viene osservato da una posizione differente e mostrata nell’immagine qui sotto:

L’intervento può avvenire in visione diretta, oppure con l’ausilio di una telecamera che viene inserita da una microincisione nelle vicinanze e sorretta da un braccio meccanico articolato e fissato al tavolo operatorio. Per manipolare i tessuti e operare, il chirurgo si serve di strumenti appositi per gli accessi mininvasivi e simili a quelli che vengono utilizzati durante interventi in laparoscopici

Gli accorgimenti finali che permettono di fermare il cuore ed esporre la valvola mitralica sono un clamp (una “pinza che occlude l’aorta) modificato appositamente per l’accesso mininvasivo, un lungo ago rigido per la somministrazione della soluzione cardioplegica e un divaricatore per l’atrio sinistro che viene assemblato all’interno del torace, mantenuto in posizione da un braccio meccanico analogo a quello utilizzato per la telecamera. I primi due elementi menzionati (clamp aortico e ago per la cardioplegia) possono essere anche posizionati per via percutanea, ma non sono mostrati in queste immagini.

