Caso complesso di dissezione aortica

BARITODAY 23 Marzo 2026 – Una serata tra amici che rischiava di trasformarsi in tragedia si è conclusa con un lieto fine straordinario, grazie a un intervento record e alla perfetta sinergia tra le strutture ospedaliere della Puglia. Protagonista della vicenda una donna barese di 44 anni, colpita da una dissezione aortica, una delle patologie cardiovascolari a più alto rischio di mortalità.
La corsa contro il tempo
Tutto ha avuto inizio a Martina Franca, dove la donna ha accusato il malore. Trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Valle d’Itria”, i medici hanno intuito immediatamente la gravità della situazione. Una volta formulata la diagnosi, è scattata la rete dell’emergenza che ha permesso il trasferimento immediato presso la casa di cura “Villa Verde” di Taranto.
Qui, nel cuore della notte, la paziente è stata sottoposta a un delicatissimo intervento cardiochirurgico. La complessità dell’operazione era raddoppiata dal fatto che si trattasse di un reintervento, poiché la donna era già stata operata in passato alla valvola mitralica. 12 ore in sala operatoria e il supporto ECMO
Dopo circa 12 ore di sala operatoria, l’équipe chirurgica è riuscita a riparare la dissezione aortica. Tuttavia, il danno riportato dalle arterie coronarie ha compromesso in modo irreversibile la funzionalità cardiaca. Per tenere in vita la paziente, è stato necessario l’impianto dell’ECMO (ossigenazione extracorporea a membrana), un dispositivo di supporto vitale avanzato.
Il trapianto al Policlinico di Bari
Constatata l’impossibilità di recupero del cuore, la 44enne è stata trasferita – sempre sotto supporto ECMO – al Policlinico di Bari. Presso la struttura del capoluogo, la donna è stata sottoposta con successo a un trapianto di cuore.
Oggi, dopo una battaglia per la vita durata giorni, la paziente è in buone condizioni e sta completando il suo percorso di riabilitazione. Questo successo clinico rappresenta una testimonianza d’eccellenza per la sanità regionale, resa possibile dalla tempestività dei soccorsi e dalla stretta collaborazione tra i diversi presidi coinvolti.

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